Scommesse: a Snai metà del mercato
Dati molto interessanti arrivano dalla suddivisione nel 2006 del mercato delle scommesse sportive a quota fissa tra i vari operatori. Con 2.281.390.610 euro di raccolta nel 2006, le scommesse sportive a quota fissa hanno fatto un netto balzo in avanti rispetto al 2005 quando la raccolta fu di 1.488.540.273 e meglio del 2004 quando gli italiani giocarono 1.304.280.494.
Solo nel 2006 le scommesse sportive hanno portato nelle casse dello Stato 185.899.762 euro, valore che porta ad oltre 403 milioni di euro i soldi andati all’Erario nell’ultimo triennio.
Nei dati che seguiranno sono riportati i valori relativi alle scommesse sportive a quota fissa con l’esclusione delle scommesse denominate “Erario”, vale a dire quelle sui motori e sulla Borsa. Oltre il 50% della raccolta dell’intero comparto (gioco in agenzia + gioco telematico) nel 2006 è stata effettuata dalla rete Snai, che si conferma come il principale operatore italiano di scommesse sportive. Seguono in questa speciale graduatoria Microgame, che ha conquistato il 12,9% del mercato grazie soprattutto alle sue ottime performance nel settore del telematico e Match Point, solido “ramo” di Sisal nel settore del betting, con una quota dell’11,2%. agicos
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